FuelEU Maritime è in arrivo. Il vostro contratto di noleggio è pronto?
Le normative FuelEU Maritime mirano a ridurre l'intensità delle emissioni di gas serra dell'energia utilizzata dalle navi, a promuovere l'elettricità da terra e a incentivare l'adozione di combustibili rinnovabili di origine non biologica come l'e-ammoniaca e l'e-metanolo. Con finora pochi consigli pubblicati, BIMCO sta attualmente lavorando a una clausola FuelEU per i contratti di noleggio a tempo, che dovrebbe essere rilasciata nella seconda metà del 2024.
La sfida: Preparare un'unica clausola FuelEU per i contratti di noleggio a tempo che copra tutte le eventualità sarà impegnativo, poiché esistono vari metodi per gestire crediti/penalità, tra cui il deposito, il prestito e il pooling, e ciascuno può dare origine a questioni contrattuali diverse e nuove.
Anche se attualmente non esiste una "clausola standard", raccomandiamo agli armatori e ai noleggiatori di riflettere attentamente su come affrontare FuelEU in qualsiasi contratto di noleggio attualmente in fase di negoziazione.
Di seguito sono riportate alcune delle questioni chiave su cui le parti dovrebbero riflettere nel contesto di FuelEU:
Conformità amministrativa: Le parti possono ovviamente concordare di escludere l'UE/SEE dalla zona di navigazione consentita della nave, evitando così l'applicazione della normativa. Se il commercio UE/SEE è consentito, la posizione predefinita sarebbe che gli armatori siano responsabili della gestione amministrativa della conformità, inclusa la preparazione e la presentazione dei piani di monitoraggio.
Di conseguenza, i noleggiatori sarebbero probabilmente responsabili di fornire agli armatori le informazioni necessarie per una corretta rendicontazione, ad esempio.