Hutchison Ports BEST ha messo in funzione presso il suo terminal nel Porto di Barcellona il primo reach stacker elettrico dell'Europa meridionale. Questa nuova acquisizione fa parte di un piano per ridurre l'impronta di carbonio del terminal, rendendolo il terminal più sostenibile ed efficiente dell'Europa meridionale. Con questa mossa, il terminal spagnolo inizia a sostituire le attrezzature che funzionano con motore a combustione e carburante diesel con macchinari completamente elettrici che utilizzano batterie al litio. L'installazione del reach stacker elettrico, prodotto da Sany, rappresenta un passo significativo verso la decarbonizzazione delle operazioni del terminal, contribuendo alla riduzione delle emissioni di gas serra (GHG). Guillermo Belcastro, CEO di Hutchison Ports BEST, ha commentato: «La società in generale e i consumatori in particolare richiedono sempre più un trattamento sostenibile dei prodotti dal punto di produzione alla loro distribuzione, inclusa l'intera catena di approvvigionamento, e qui BEST è già un fattore di differenziazione. Attualmente, ogni container che transita attraverso il terminal BEST riduce le emissioni di quasi il 70% rispetto a un terminal convenzionale». L'implementazione di questa macchina eviterà emissioni equivalenti a 260 tonnellate di CO2e all'anno grazie alla sua efficienza e all'utilizzo di elettricità da fonti 100% rinnovabili. Questa significativa riduzione dell'impronta di carbonio andrà a beneficio della qualità dell'aria nel Porto di Barcellona. Il modello RS di Sany SRSC45E5 solleva fino a 45 tonnellate e impila fino a cinque container.