Il 1° agosto, l'Autorità Portuale di Ulsan (UPA) ha firmato un accordo di investimento azionario da 17,6 milioni di dollari USA con Hyundai Oil Terminal Corporation. Questa partnership mira a sviluppare la catena di approvvigionamento di combustibili marini alternativi della Corea del Sud con il porto di Ulsan come suo hub. Questo investimento è un passo chiave a seguito della riunione ministeriale di emergenza economica del governo nel novembre 2023, dove è stato introdotto il 'Piano per l'Istituzione di una Catena di Approvvigionamento di Combustibili Marini Alternativi'. L'UPA sta guidando gli sforzi per migliorare la competitività dei porti sudcoreani espandendo le strutture di stoccaggio per combustibili marini alternativi come il metanolo verde. Ai sensi di questo accordo, l'UPA si occuperà del business dei terminal, concentrandosi sull'utilizzo di 100.000 kl della capacità di stoccaggio del terminal a serbatoi. Inoltre, l'UPA lavorerà per creare corridoi marittimi verdi per facilitare la distribuzione di combustibili marini alternativi alle compagnie energetiche e di navigazione sia nazionali che internazionali. Inoltre, Hyundai Oil Terminal sfrutterà l'investimento dell'UPA per supportare un nuovo progetto di terminal del valore di quasi 300 miliardi di KRW (219 milioni di dollari USA). Questo progetto comprende l'espansione delle strutture di stoccaggio nel Nuovo Porto di Ulsan di 380.000 kl, con la fase iniziale dedicata a prodotti chimici, oli e combustibili ecologici come il metanolo verde e l'etanolo. La prima fase dovrebbe iniziare le operazioni commerciali nella prima metà del 2026. Dopo il completamento dell'espansione del terminal, si prevede che la capacità di carico annua del porto di Ulsan raggiungerà approssimativamente