Il Porto di Lázaro Cárdenas apre il 2026 con una crescita del carico
Il Porto di Lázaro Cárdenas ha registrato un inizio positivo per il 2026, con un traffico di gennaio pari a 2.383.826 tonnellate, un aumento del 6% rispetto allo stesso mese del 2025.
Il risultato riflette l'efficienza operativa, il coordinamento efficace lungo la catena logistica e la continua fiducia degli utenti portuali.
Il carico containerizzato è rimasto il segmento dominante, rappresentando il 56% del traffico totale, seguito dal carico minerario al 25%.
Il restante 19% comprendeva carico generale, prodotti agricoli, liquidi e veicoli. I volumi dei container sono stati particolarmente forti, con 234.962 TEU movimentati durante gennaio, pari a un aumento del 22% su base annua.
La ripartizione del traffico container per tipologia di commercio ha mostrato una distribuzione relativamente equilibrata, con importazioni pari al 25%, esportazioni al 26% e trasbordo al 49%. L'elevata quota di trasbordo sottolinea il crescente ruolo del porto come hub regionale nel commercio marittimo internazionale.
In termini di trasporto interno, il trasporto su strada ha rappresentato il 73% del movimento delle merci, mentre il trasporto ferroviario ha gestito il restante 27%, riflettendo una connettività intermodale funzionale.
Anche gli scali delle navi sono aumentati nel corso del mese, con 150 navi assistite, un aumento dell'11% rispetto a gennaio 2025.
Nel complesso, le cifre di gennaio posizionano Lázaro Cárdenas come un porto che sta guadagnando slancio nelle sue principali linee di business all'inizio dell'anno.
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