Arabia Saudita e Amburgo per promuovere congiuntamente le innovazioni portuali
L'Autorità dei Porti Sauditi (MAWANI), l'Autorità Portuale di Amburgo (HPA) e HPC Hamburg Port Consulting (HPC) hanno firmato oggi (16 ottobre) un Memorandum d'Intesa (MoU) durante la Conferenza Mondiale dei Porti IAPH ad Amburgo, in Germania. Questa cooperazione dovrebbe promuovere innovazioni nelle operazioni portuali, nello sviluppo portuale e nella formazione della forza lavoro. L'accordo segnala una visione condivisa per affrontare sfide importanti nelle moderne operazioni portuali, tra cui lo sfruttamento della digitalizzazione, l'ottimizzazione delle infrastrutture di trasporto marittimo e il miglioramento dell'efficienza generale dei porti. Attraverso il MoU, le parti hanno espresso la loro intenzione di promuovere le migliori pratiche attraverso lo scambio regolare di conoscenze, competenze e soluzioni. L'attenzione sarà rivolta allo sviluppo di approcci alla gestione portuale, alla creazione di capacità e alla promozione dei progressi tecnologici nel settore marittimo. Lennart Kinau, membro del Consiglio di Amministrazione di HPA, ha dichiarato: "Questa partnership rafforza la nostra posizione all'avanguardia nella trasformazione digitale, consentendoci entrambi di migliorare l'efficienza e la governance nella gestione portuale, nonché di raggiungere nuovi livelli di sostenibilità lungo corridoi commerciali critici come il corridoio Est-Ovest". Inoltre, MAWANI considera questa collaborazione fondamentale per la costruzione di infrastrutture connesse e sostenibili lungo le principali rotte commerciali globali. I tre partner collaboreranno per sviluppare strategie, concentrandosi sulla creazione di una rete portuale agile e resiliente che abbracci innovazioni tecnologiche come l'intelligenza artificiale portuale.